Educazione Motoria & Psicomotricità

    Psicomotricità

    Corpo e mente in dialogo: un percorso pensato su misura per la scuola primaria.

    Cos'è la Psicomotricità in ambito educativo

    La Psicomotricità, sviluppatasi in Francia nei primi del Novecento, è una disciplina che valorizza la sinergia tra esperienza corporea e immagine mentale, tra azione e mondo interiore, considerando l'individuo in un'ottica di integrazione tra gli elementi esperienziali, emozionali e intellettivi.

    Bambini impegnati in un gioco psicomotorio nel cortile della scuola
    Il gioco come canale preferenziale: azione spontanea dentro un percorso pensato.

    Come si articola l'insegnamento

    Il ruolo dello psicomotricista apporta un'importante innovazione nell'ambito scolastico educativo-preventivo, mettendo a disposizione della comunità educante competenze specifiche, grazie a un'attività psicomotoria pensata su misura per i bambini della scuola primaria.

    La Psicomotricità comprende un insieme di pratiche che utilizzano tecniche a mediazione corporea: attività senso-percettive, cognitive, ludico-espressive e di rilassamento.

    Al centro della Psicomotricità, e quindi di ogni incontro, si trova il gioco come canale preferenziale, che si distingue dal gioco quotidiano in quanto indirizza e accoglie l'azione spontanea all'interno di un percorso intenzionalmente pensato.

    Approfondimento pedagogico

    L'intervento psicomotorio in ambito educativo facilita e supporta lo sviluppo dell'individuo e delle sue aree di funzionalità, ponendo al centro il corpo e la persona come unità psicosomatica; favorisce lo sviluppo integrale della persona e ne valorizza la globalità.

    Lo psicomotricista ascolta e osserva il bambino, per comprenderne l'espressività psicomotoria e intervenire sulla sua azione e su quella del gruppo; porta così il proprio contributo di senso, dando ordine e connessione all'azione, e progetta interventi specifici a seguito delle indicazioni date dall'équipe presente nella scuola primaria.